Sarnano

Spesso i borghi italiani d’inverno assumono il fascino dei musei che, se chiusi al pubblico, sembra sarnano-panorama siano popolati dai fantasmi delle opere d’arte. A Sarnano, in una sera di un gelido sabato invernale, può capitare che, una volta arrivati, vi ritroviate sotto l’arco della porta d’accesso al borgo e vi rendiate conto di essere in un paese stranamente deserto e silenzioso. Non vi preoccupate dei negozi chiusi e ammirate piuttosto lo stemma del luogo. Un cherubino, attorno al quale ruotano 6 ali, ricorda la leggenda secondo la quale S. Francesco, preoccupato della litigiosità degli abitanti di Sarnano, avesse fatto uno sgorbio con il cordone del suo saio su una pergamena e, dato che un Santo di sgorbi non ne fa, ne fosse venuto fuori il disegno dello stemma di Sarnano. Salite per le strade a spirale stando attenti agli scomodissimi gradini antighiaccio e godete del fascino medioevale dei vicoli e piazzette quasi tutti ristrutturati e ben tenuti. Qualche gatto ben pasciuto si aggira tra Palazzi e Chiese ma.. gli sarnano-notturna abitanti del luogo dove sono ?

Arrivate alla “Piazza alta”, ammirate la chiesa di S. Maria Assunta e il Palazzo del Popolo e lì, dove il vostro sguardo si può allargare al bel panorama sui monti Sibillini, qualche rumore attutito giunge al vostro orecchio. Ad una certa ora, come d’incanto, un fiume di gente esce dal Palazzo del Popolo, il magnifico teatro della città, e anima pian piano il paese come se il palcoscenico si spostasse dal teatro all’intera Sarnano. Si riaprono le botteghe, i negozi. E’ possibile visitare la Pinacoteca e qui la seconda scoperta…ma quanti tipi di martelli esistono ? Osservate il martello dello xilofono, i mazzuoli del gong, i martelli delle campane tibetane o il martello in bronzo per accordare il clavicembalo. Martelli e martelletti, persino quello con cui il Papa bussa alla Porta Santa per l’apertura del Giubileo. Tutto questo nella collezione di martelli e armi che si trova nel Museo Civico di Sarnano. Ora i negozi sono aperti e come non approfittarne per l’acquisto del famoso ciavuscolo il salume spalmabile sull’ottimo pane marchigiano ? Buon appetito !

Sarnano, in provincia di Macerata, è rinomata come stazione sciistica e le sue Terme. La via più comoda per raggiungerlo è la Strada Provinciale 78. Il punto sosta, attrezzato con scarico e acqua, è molto grande e ben indicato. All’altezza della Porta girare su via Palatucci, prestando attenzione all’imboccatura molto stretta, se si proviene da Nord.

Donatella

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