LAGUNA DI KHNIFISS NAILA dista circa 20 chilometri da AKHEFENIR. Girando a destra alle
coordinate 28° 00,15′ N 12° 14,15′ O si prende una pista di circa 3 chilometri che porta al parcheggio dove si può dormire la notte. Coordinate 28° 01,43′ N 12° 14,23′ O . Vi si richiederà la ricevuta dell’avvenuto pagamento di 40 dhiram per l’entrata nel parco che si deve fare a AKHEFENIR. Se non l’avete e non riuscite a mettervi d’accordo, potete girare a sinistra e costeggiando la laguna trovare un posto a vostro piacimento. Mi hanno detto che la pista prosegue e ritorna sulla N1 quasi all’altezza delle saline ma non ne sono sicura. Proseguendo sulla N1, circa 2 chilometri prima del bivio per Tarfaya, alle coordinate 27° 57,22′ N 12° 51,01′ O, sulla destra (provenendo da nord ) troverete, se ci sono ancora, due pneumatici che indicano l’entrata di un parcheggio custodito. Qui non c’è nulla ma il posto è pescoso e il panorama delle navi arenate è molto interessante.
TARFAYA Qui troverete qualche negozio per i vostri approvvigionamenti e qualcosa da vedere. Il modellino dell’aereo dello scrittore aviatore Saint Exuperi, su un cubo rivestito di piastrelle e il museo a lui dedicato. Se il monumento e il museo sono alquanto deludenti, la CASA DEL MAR ex Fort Makenzie è molto affascinante, sul mare, a pochi metri dalla riva e isolata da tutto. In città non c’è campeggio ma si può dormire o accanto alla caserma militare a nord, oppure seguire le indicazioni per Layoune fino alla rotonda , ( coordinate 27° 55,58′ N 12,55′ O ) e poi prendere la strada costiera lungo la quale molti campeggiatori-pescatori si fermano in riva al mare. Continua anche qui il cimitero delle navi. A 5 chilometri a sud di Tarfaya, è tristemente arenato il ferry Assolama ( Armas è la scritta della Compagnia Marittima sulla nave) che rappresenta un tentativo fallito di collegamento tra il Tarfaya e le Canarie che distano in questo punto circa 60 miglia dal Marocco. Se proprio avete bisogno di un campeggio proseguite per Laayoune prendendo la seconda uscita alla rotonda di cui sopra. Dopo circa 45 chilometri troverete un benzinaio e dopo altri 5 chilometri l’indicazione per Dawra o Daora, proseguite ancora e subito dopo vedrete l’indicazione del campeggio “Les beduins” . Una pista non troppo comoda vi porterà in una bella piazzola nel nulla. Il campeggio è situato a ridosso di una collina che domina una depressione e offre vedute spettacolari. E’ meglio avvertire il proprietario del campeggio prima di prendere la pista. Tel. 67925874
LAAYOUNE Cittadina moderna e poco interessante ma molto utile per gli approvvigionamenti alimentari. Girare per questa città è abbastanza facile : seguite l’indicazione Airport e parcheggiate lì oppure, arrivati alla “Grand Place” o Place “Michouar”, girate a destra e seguite l’indicazione per l’hotel Nagjir dove c’è un grosso parcheggio. In città ci sono due souk : Souk ez-Zaj e Souk el-Jamal. Qui si possono acquistare a poco prezzo i malhafas, i sari coloratissimi delle donne del Sarawi. Il supermercato Samir si trova sulla N1, dopo l’aeroporto. Per la notte è preferibile recarsi al mare a FOUM El OUED al campeggio Nil . Appena arrivate in paese, a sinistra (Coordinate 27° 10,34′ N 13° 23,36′ O) troverete il Camping Nil che sicuramente non vi entusiasmerà ma possiede il vantaggio non indifferente di essere abbastanza riparato dal vento. Qualche camper si ferma sulla strada a destra del paese. Non dimenticate di recarvi al porto di Layoune El Marsa che si trova a pochi chilometri a sud. Si può acquistare pesce e, forse riempire la bombola del gas (butano).
Dopo il porto dirigetevi a sud (coordinate 27° 04,52′ N 13° 25,01′ O) e poi chiedete. I 180 chilometri di strada per la prossima cittadina Boujdour offrono un panorama di deserto pietroso poco invitante. A circa 110 chilometri da Layoune a Lemsid c’è una stazione di servizio e una pista che porta verso il mare.
BOUJDOUR.
Entrate in città dalla bella porta e proseguite fino ad un grande incrocio. Coordinate 26° 07,32′ N 14° 29,04′ O . Girate a destra sul viale Mohamed V e a circa 200 metri dal mare troverete un campeggio molto carino e tranquillo. E’ un posto per rimanere qualche giorno, ottimo per lunghe passeggiate sulla spiaggia e come base per fruttuose battute di pesca sulla costa più a sud. Da queste parti la costa è bassa e la battigia facile da raggiungere per organizzare un surf casting di qualità. A circa 15 chilometri a sud di Boudjour, all’altezza di una casa abbandonate prendete la pista a destra, fate solo qualche centinaio di metri controllando che la sabbia rimanga dura sotto le gomme e poi fermatevi ad ammirare la spiaggia infinita. Coordinate 25° 58,09′ N 14°,30,05′ O
LAKHAA Un piccolo villaggio di pescatori raggiungibile girando a destra subito dopo la stazione di benzina con ristoro a circa 130 chilometri da Boudjour. Coordinate 24°40,00′ N 14° 52,16′ O. La spiaggia è veramente stupenda e merita di essere vista ma, quando ci siamo stati, la strada era insabbiata, il villaggio completamente deserto e siamo tornati indietro a dormire alla stazione di servizio.
DAKHLA
Il camping Mussafir si trova a circa 6 chilometri a nord della città ed è ben attrezzato e ben indicato. Coordinate 23° 45,47′ N 15° 54,29′ O Per quanto riguarda la sosta libera, basta guardarsi un po’ in giro per rendersi conto di trovarsi nel più grande punto sosta del mondo. La pista migliore per raggiungere la costa occidentale si trova girando a destra alle coordinate 23° 51,58′ N 15° 50,31′ O . Si procede per una pista abbastanza agevole fino alla “residenza” scelta, tenendo presente una serie di fattori tra cui il vento. Le falesie occidentali sono alte circa 7-8 metri sul mare e non offrono alcun riparo dal vento. Le spiagge interne al golfo, se pur meno pescose, sono molto più sicure in caso di maltempo e il mare è calmo. Sul mare interno uno dei punti di sosta più comodi si trova girando a sinistra sulla N1 alle coordinate 23° 45,15 N 15° 47′ O. Quando, dopo un lungo rettilineo lungo la laguna, la strada rientra verso l’interno, si raggiunge l’incrocio con la pista verso l’area sosta. Il parcheggio si trova davanti all’isola di Herne ed è il massimo per gli amanti dei bagni in acque tranquille.
Escursioni da Dakhla o proseguimento per la Mauritania. Proseguendo per la Mauritania sulla N1, il paesaggio diventa sempre più spettacolare .
Dirigetevi verso AOUSSAR o AWSARD, fate pochi chilometri e godete del paesaggio di sabbia candida. Oppure proseguite fermatevi ad ammirare la spiaggia di EL ARGOUB. Continuate sulla N1 (vari posti di blocco..) , arrivate alla stazione di servizio e girate per PORTO RICO ma (2010) solo se possedete un mezzo attrezzato. Arrivate alle coordinate 23° 26,02′ N 15° 58′ O e troverete un modestissimo cartello indicante che siete a cavallo del Tropico del Cancro. Continuate ancora e troverete il magnifico golfo di Cintra e, a circa 70 chilometri a sud, l’ultima stazione di servizio del Sahara occidentale. Qui sarete a circa 100 chilometri da Dakhla e circa 200 dalla frontiera con la Mauritania. A questo punto per proseguire bisogna avere il visto d’ingresso in Mauritania. Per ottenere il visto d’ingresso in Mauritania, dato che non è più possibile ottenerlo in frontiera, se non si vuole perdere tempo a Rabat o Casablanca, ci si deve rivolgere prima all’Ambasciata della Mauritania a Roma. Basta consegnare agli uffici dell’Ambasciata il passaporto valido per 6 mesi, due foto e il libretto di circolazione del camper o dell’automezzo che si porta con sé. Il visto di ingresso costa circa 60 euro per un ingresso e un’uscita e circa 90 euro se si prevede di rientrare in Mauritania. E allora voi cosa fate ? Io proseguo..a presto !