L’harqus, il tatuaggio berbero

[singlepic id=27 w=320 h=240 float=right]L’harqus è l’arte del disegno sulla pelle, sopratutto sulle mani e sui piedi delle giovani in età da marito. In Marocco è abbastanza frequente incontrare ragazze con mani e polsi finemente disegnati con un colore bruno rossiccio. In genere il colore si espande anche sulle unghie e forma piccoli disegni geometrici come croci o cerchi che, a seconda delle tribù, rappresentano simboli di fertilità o fortuna. Alcune volte vengono riportate intere frasi del Corano. Il colore bruno rossiccio è di origine vegetale e viene chiamato henna. Le foglie di hennè, una volta essiccate e frantumate vengono usate dalle donne berbere per curare e abbellire capelli e pelle. Questa polvere verde, una volta mescolata alla polpa di frutta o all’uovo viene usata per rinforzare i capelli mentre, se la si usa con aggiunta di succo di limone, chiodi di garofano e acqua di rose, assume un colore rosso bruno e viene utilizzata per decorare mani e piedi. Nelle farmacie del souk di Marrakech e in tanti altri negozi è possibile acquistare vari tipi di henna a seconda dell’utilizzo. In genere per tingere pelle e capelli si usa il colore rossiccio della pianta Lawsiona Inermis, l’hennè vero e proprio. E’ possibile trovare anche l’hennè con aggiunta di camomilla, rabarbaro e Cassia Officinalis o Senna per ottenere un colore biondo. I disegni vengono eseguiti utilizzando una siringa senz’ago, sono davvero molto belli ma durano pochissimo e lasciano delle antiestetiche macchie per alcuni giorni. L’utilizzo sulla pelle dell’henna è assolutamente innoquo anzi le donne marocchine affermano che abbia un effetto rinfrescante. Attenzione però ai disegni neri che spesso sono a base di derivati del petrolio o tintura per capelli, sostanze che possono essere nocive per la salute. A Rabat, nei giardini della Kasbah des Oudaias, ho trovato delle donne bravissime a disegnare l’Harqus. Si può scegliere tra vari disegni, basta non richiedere rappresentazioni umane, assolutamente vietate dalla religione islamica. ... CONTINUA

Marocco. Campeggi e aree sosta. Marrakech e dintorni

Sulla “città rossa” del Marocco ci sarebbe molto da scrivere ma, secondo me, per rimanere affascinati da Marrakech basta lo spettacolo della piazza di Djemaa El Fna. Recatevi sulla piazza nel tardo [singlepic id=26 w=320 h=240 float=right]pomeriggio, sedetevi in uno dei due caffè (di gran lunga meglio l’Argania ) con terrazza che dominano la piazza e godetevi i preparativi rapidissimi dell’enorme e animatissimo palcoscenico di Jemaa El Fna. Dalla bancarella che vende succo d’arancia al ristorantino con relativa cucina all’aperto, dal saltinbanco alla Henna, l’abilissima pittrice di Mehndi. Questo è uno spettacolo destinato sopratutto alla popolazione del luogo. Una tradizione, quella di Marrakech che sposta la naturale aggregazione della gente per il souk settimanale alla più comoda e fresca cena in piazza. Per godere appieno di tutto ciò la sosta nel parcheggio accanto alla piazza è sicuramente l’opzione più comoda. Purtroppo il rumore del traffico notturno, il Muezzin delle 4 di mattina e, in molti casi, il terribile odore di urina non vi faranno passare notti tranquille. Comunque le coordinate del parcheggio custodito che accetta i camper sono queste: 31° 37,45′ N 07° 59,66′ O. Il parcheggio si trova dietro la Moschea di Koutoubia. I campeggi della città sono abbastanza lontani dal centro, in compenso sono molto belli e ben attrezzati. La cosa migliore per trovare i campeggi senza perdersi è raggiungere l’ipermercato Marjane, il centro di ritrovo dei camperisti in Marocco. Marjane si trova sulla strada per Casablanca. Coordinate 31° 40,06′ N 08° 00,68′ O. Se vi trovate in centro città, costeggiando le mura della medina dirigetevi a Nord verso la stazione degli autobus e alla rotonda di Bab Doukkala prendete il Boulevard Allal El Fassi a sinistra dell’enorme palazzo color mattone Aswak Assalam. Proseguite e troverete la stazione di benzina Afrique con il lavaggio camper e l’enorme parcheggio di Marjane. ... CONTINUA

Marocco. Campeggi e aree sosta. L’estremo sud

LAGUNA DI KHNIFISS NAILA dista circa 20 chilometri da AKHEFENIR. Girando a destra alle[singlepic id=277 w=320 h=240 float=right] coordinate 28° 00,15′ N 12° 14,15′ O si prende una pista di circa 3 chilometri che porta al parcheggio dove si può dormire la notte. Coordinate 28° 01,43′ N 12° 14,23′ O . Vi si richiederà la ricevuta dell’avvenuto pagamento di 40 dhiram per l’entrata nel parco che si deve fare a AKHEFENIR. Se non l’avete e non riuscite a mettervi d’accordo, potete girare a sinistra e costeggiando la laguna trovare un posto a vostro piacimento. Mi hanno detto che la pista prosegue e ritorna sulla N1 quasi all’altezza delle saline ma non ne sono sicura. Proseguendo sulla N1, circa 2 chilometri prima del bivio per Tarfaya, alle coordinate 27° 57,22′ N 12° 51,01′ O, sulla destra (provenendo da nord ) troverete, se ci sono ancora, due pneumatici che indicano l’entrata di un parcheggio custodito. Qui non c’è nulla ma il posto è pescoso e il panorama delle navi arenate è molto interessante.[singlepic id=273 w=320 h=240 float=right] ... CONTINUA