Viaggiare in Europa è molto semplice dato che ormai non esistono frontiere e possiamo usare sempre la stessa moneta, l’euro. Molto più difficile è trovare luoghi nascosti, paesi sconosciuti ai più e dove sentirsi a casa. Una volta in Spagna ci perdemmo e ci ritrovammo nella piazza principale di un piccolo paese andaluso. Un camper abbastanza grande, una piazza piccola e una strada di accesso a senso alternato.. insomma era una situazione difficile tanto da decidere di fermarci per ragionare con calma su come uscire dall’empasse. Fu in quel momento che dal balcone di un palazzetto d’epoca accanto al nostro camper si affacciò un’anziana signora che ci diede il benvenuto e lasciò la finestra aperta per farci ascoltare la musica di Segovia. Come non rimanere in quel paradiso ? Tanto più che dopo circa mezz’ora si presentò un vero e proprio comitato di accoglienza con un assaggio di formaggio, la “Cazorla”, mi pare si chiamasse.. Rimanemmo due giorni interi, due splendide giornate che ci fecero scoprire la vera Spagna. Sempre grazie ai nostri “vagabondaggi” scoprimmo in Portogallo tanti anni fa Obidos un paese che rimane nel cuore di tutti i suoi fortunati “scopritori”.
Se non ci fossimo persi, non avremmo conosciuto questi paesini e la loro splendida gente. E’ per questo che odio il navigatore..
Di seguito alcuni articoli sui luoghi nascosti europei…
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- Itaca in camper ?