TANGERI
Con l’inaugurazione del nuovo porto Mediterraneo del Marocco, situato a circa 30 chilometri da Tangeri il disbrigo delle pratiche doganali per noi turisti è diventato veloce ed efficente. Dal porto “Med” si accede direttamente all’autostrada a pagamento verso il sud. E’ preferibile quindi cambiare nel Bureau de Change situato a destra subito dopo la dogana. Tangeri è comunque una città molto affascinante e merita una visita di almeno due giorni. Il campeggio di Tangeri “Miramonti” è un po’ scomodo da raggiungere e nei giorni di pioggia (frequenti nel periodo da Novembre ad Aprile) diventa una grande pozzanghera. Consiglio di fermare un taxi e farsi accompagnare al camping senza perdere tempo a cercarlo. Comunque vi fornisco le indicazioni: chiedete della Moschea Mohamed V e da qui seguire le indicazioni per Cap Spartel.
Dopo circa 2 chilometri raggiungerete una zona residenziale. Giunti al cimitero europeo troverete le indicazioni per il campeggio. Molto più facile da raggiungere è il camping Achkkar che si trova a Cap Spartel, le grotte d’Ercole (12 chilometri). Dirigetevi verso Tangeri, seguite le indicazioni per il super mercato Marjanne e poi verso sud per Cap Spartel. Davanti all’Hotel Mirage (ottimo ristorante con bellissimo panorama) troverete l’ingresso del campeggio. Belle piazzole, abbastanza ombreggiate, corrente elettrica e docce a pagamento nei bungalow. Parcheggiati davanti all’albergo Mirage troverete dei taxi che per pochi dihram vi porteranno in città ma, attenzione, il ritorno dovrà essere contrattato prima. Coordinate del camping 35° 45′ 33,26 N 05° 56,14′ W.
Diario di Viaggio
Il Ribat era un monastero fortificato edificato nel luogo dove ora si trova la Kasbah. Se da ribat ha origine il nome “Rabat”, il simbolo della capitale del Marocco è il minareto della Moschea di Hassan del 1200. Quest’ultima fatta erigere dal potente sceicco El Mansour doveva celebrare la grandiosità dell’impero ma non fu mai completata. Alla morte di questo potente sceicco, la città perse di importanza fino al 1600 quando divenne meta di dei mussulmani cacciati dalla Spagna, rinnegati cristiani e delinquenti comuni.